Comune di Ostuni
Il Comune di Ostuni offre servizi di revisione veicolare in una location strategica, adagiata sulle colline che caratterizzano questo affascinante borgo. L'area, ricca di uliveti e con vista sulla costa adriatica, è storicamente legata all'agricoltura e al turismo, elementi che ne definiscono il contesto socio-economico. La posizione garantisce un accesso comodo e una profonda immersione nella cultura locale.
Le attività svolte sono improntate alla qualità e all'attenzione alle normative vigenti. La struttura, situata in una zona carsica, beneficia di una posizione privilegiata. Il personale è preparato e disponibile, e il servizio mira a fornire una soluzione efficiente e affidabile per le revisioni dei veicoli, nel rispetto dell'ambiente circostante.
Caratteristiche e servizi di Comune di Ostuni
Accessibilità
- Bagno accessibile in sedia a rotelle
- Ingresso accessibile in sedia a rotelle
- Parcheggio accessibile in sedia a rotelle
Servizi
- Toilette
Comune di Ostuni è in posizione 29 su 30 di centri revisione a Ostuni
Recensioni dei clienti
Comune di Ostuni ha una valutazione di 3.6 su 5 basato su oltre 126 recensioni su Google
Conosciuta come "la Città bianca", Ostuni è un borgo davvero grazioso che sorge su tre colline nella terra del Salento. Ostuni è famosa per il suo centro storico caratterizzato da edifici e casette di calce bianca. L’usanza di utilizzare la calce per le costruzioni è molto antica e sembra che derivasse non solo perché questa era un prodotto di facile reperibilità e dava maggiore luce alle vie cittadine ma anche perché nel Medioevo si pensava fosse un disinfettante naturale contro la peste.
Bella cittadina, posta su una collinetta che domina letteralmente la pianura - ricca di uliveti - che degrada dolcemente fino al mare. Con un occhio al mare in lontananza ci si tuffa nei vicoli di queste casette, tutte bianche, che sono addobbate sapientemente con vasi, fiori, piante rampicanti, etc.. Il posto è davvero bello, forse in una giornata calda non è il massimo da visitare...meglio scegliere il tardo pomeriggio-sera.
Ostuni sorge su tre colli ad un'altezza di 218 metri s.l.m.. È situato a 7,5 km dalla costa adriatica. La Murgia, sui quali colli sud orientali si trova la città, è una zona carsica costituita essenzialmente da calcari cretacei. È perciò una zona piuttosto arida e priva di corsi d'acqua: al loro posto le cosiddette "lame", letti torrentizi a carattere stagionale, dai solchi poco profondi e dalle pareti ripide. Altra caratteristica geologica del territorio sono le "gravine", dei burroni carsici. Le attività economiche più importanti sono il turismo e l'agricoltura (soprattutto ulivi e viti). Importanti e numerose le presenze di strutture dette "masserie", ovvero antiche fattorie fortificate presenti sia nella selva ostunese che nella marina, dove si svolgeva l'attività agricola dei grossi proprietari terrieri. Tra la fine del XV e i primi decenni del XVI secolo gli esponenti di spicco della comunità ebraica di Ostuni si distinsero nel commercio di prodotti tessili. La comunità nel suo complesso era una delle più floride della Terra d'Otranto e non fu esente da persecuzioni da parte dei cristiani[18]. Nel 1506 Ostuni passò al ducato di Bari di Isabella d'Aragona e della figlia Bona Sforza: sotto il dominio spagnolo cominciò così il periodo d'oro della città, sia dal punto di vista economico che culturale. I duchi concessero a Ostuni onori e privilegi, rafforzarono le fortificazioni delle mura cittadine e dotarono il litorale delle torri Pozzella (oggi diroccata) e San Leonardo. Il periodo rinascimentale corrisponde anche al massimo sviluppo urbanistico della città: il numero di abitanti tocca ormai quota 17.000. All'impianto medievale del centro storico si aggiungono numerosi nuovi edifici. Ma nel XVII secolo cominciò una fase di declino: infatti nel 1639 Filippo IV d'Asburgo, a fronte dei debiti per la guerra dei trent'anni, vendette Ostuni agli Zevallos, una famiglia di mercanti che trattò la città alla stregua di feudo personale: anche la popolazione crollò al di sotto dei 10.000 abitanti. Fu durante questo periodo storico che la peste imperversò nella zona, pur risparmiando proprio Ostuni: questo perché era invalso l'uso di imbiancare le abitazioni con la calce, in quanto disinfettante naturale. Questa pratica non solo bloccò il contagio, ma, protrattasi nel tempo, rende ancora oggi la Città Bianca così peculiare a distanza di secoli. Con i Borbone la città fiorì nuovamente. Ostuni si espanse in direzione dei vicini colli di Casale, Cappuccini, Sant'Antonio e Molino a Vento. Il centro della vita cittadina si spostò da piazza del Moro all'odierna piazza Libertà, dove si trova oggi il Municipio (e una volta sede del Convento dei Francescani). Fu proprio in questa piazza che Giuseppe Greco, nel 1771, innalzò la colonna in onore di Sant'Oronzo, il quale secondo la tradizione popolare aveva preservato la città dal contagio della peste. Ai primi dell'Ottocento, sull'onda degli ideali dell'illuminismo, anche Ostuni venne attraversata da tumulti insurrezionali: vennero fondati un circolo della Giovine Italia e una rivendita carbonara. Durante questi moti Ostuni fu la prima città della Puglia a innalzare il tricolore. Da Wikipedia
Buongiorno, decidere di organizzare il mercatino dell' antiquariato a ridosso del centro storico è assolutamente appannaggio di individui inetti. Non ho aggettivi dispregiativi per esprimere il mio giudizio a riguardo. Parcheggi inesistenti, strade impercorribili del centro storico ma che hanno rappresentato l' unica alternativa alla viabilità, col rischio oggettivo di rimanere incastrati tra le viuzze impervie. C'è la zona del mercato che era idonea allo svolgimento del mercatino. Purtroppo tante menti eccelse non sono riuscite a partorire la scelta più ovvia.
Detta la città bianca Ostuni è meravigliosa un po’ cara ma vale la pena visitare ottima cucina borgo bellissimo sia di giorno che di notte ambia scelta di trattorie pizzerie rosticceria birrerie locali notturni per giovani consiglio di visitare da settembre con ambia scelta di b&b non molto cari
Turista per tre settimane (agosto 2022) ad ostuni. Mai più. Strade strette, parcheggi non sufficienti per coprire il turismo estivo (compresi quelli a pagamento), prezzi folli per i servizi offerti, pattume ovunque nelle strade solo il centro (ovvero la città bianca) abbastanza pulita. Fai la differenziata e ti trovi comunque il sacchetto non portato via. È più "economica " Polignano paradossalmente, moltissimi locali sia ristoranti che non, senza prezzi esposti.. Prezzi gonfiati senza criterio con i turisti (compresi gli stranieri) che chiedono spiegazioni.. Vado a fare colazione al bar: 2 cornetti 1 latte macchiato e 1cappuccino SEI euro. Faccio la prova ordinando anziché il cappuccino, un latte macchiato...sempre 6 euro... Pizze margherite a 11 euro (pizza base non napoletana), oggettista da souvenir (es calamite, supellettili ecc..) al 50% più costosa che a lecce, Polignano e addirittura Otranto. Ma come potete andare avanti cosi? Mi piange il cuore a vedere la città in queste condizioni. Badate bene, che il vero turista è chi passa ad ostuni 2/3 o più settimane, non chi è di passaggio e alloggia per 2/3 gg quello è un visitatore e dai visitatori non fate cassa come chi la città la vorrebbe vivere a 360 gradi ma è costretto a spendere i suoi soldi fuori dalla città. Delusione pazzesca.
Che bella, la Città Bianca. Ci ricorda che l'Italia del Sud è ricca di fascino, di storia, di bellezza e anche di grande resilienza. Tutta la Puglia è un esempio di rinascita e di recupero di valori primordiali. Nell'estate del Covid, riscoprire la suggestione del Sud è impagabile. Grazie, Ostuni!
Informazioni su Comune di Ostuni
Indirizzo
Comune di Ostuni si trova a Piazza della Libertà, 67, 72017 Ostuni BR, Italia
Telefono
Il numero di telefono di Comune di Ostuni è +39 0831 307000
Sito Web
Il sito web di Comune di Ostuni è: comune.ostuni.br.it
Orario di apertura
Lunedì: 09:00–12:00
Martedì: 09:00–12:00, 16:00–18:00
Mercoledì: 09:00–12:00
Giovedì: 09:00–12:00, 16:00–18:00
Venerdì: 09:00–12:00
Sabato: Chiuso
Domenica: Chiuso